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37 LASCIARE ANDARELa forza dell%u2019amoreI volti celano, nella speranza,l%u2019ansia dei nostri cuori.Passa il dottore, si sofferma per un attimo, prosegue.Assente, un pensiero sconvolge la mente, mi scuote.Lo raggiungiamo, mi scuso, dottore buon giorno.Ha lo sguardo triste.Indeciso, con dolcezza ci parla. %u201cPer la prima volta, avrei voluto sbagliar la diagnosi%u201d.Scrutando la nostra pena, continua: %u201cAlessandro %u00e8 ancora qui, con noi, intorno a noi,ancora per poco.Utilizzate questo tempo per salutarlo%u2026.Siate forti, vi aspetta un arduo compito.Da giorni staziona un amore.Ha permeato tutto il reparto.Un amore cos%u00ec, non deve andar perduto%u201d.Quel Dio tanto pregato era divenuto per me il colpevole e mentre Concy era al capezzale di Alessandro dentro la sala di rianimazione, consapevole che non vi era pi%u00f9 speranza,ritornai in quel luogo di preghiera.Con la rabbia nel cuore mi recai deciso a sfogare il mio rancore direttamente a quel Dio tanto pregato in quella chiesetta dove due stremati genitori avevano bagnato di lacrime il pavimento in ginocchio, implorando una grazia.Con un gesto, di cui ora mi vergogno, sputai sul quel pavimento e giurai che non avrei mai pi%u00f9 messo piede in nessuna chiesa. Proferendo frasi insulse voltai le spalle a un Dio che aveva tradito quelle aspettative che una chiesa condizionata, interessata e limitata mi aveva inculcato .

