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40 IN CHIESAUna piccola parte di cuoreUna figura femminile si muove,leggera, attenta, sostiene la tua flebile vita.Ascolta il mio dolore, si ferma.Accarezza il tuo petto, d%u00e0 voce al suo pensiero:%u201cpeccato, un bel giovane sei%u2026non %u00e8 giusto.%u201dIl mio cuore, confortato, le parla,parole, che Tu, sfortunato figlio,non hai mai udito.La giovane, di speranza vestita,sul bordo del bianco lenzuolo, delicata si siede,accarezza il tuo piede. Lo sguardo attento, al tuo filo di vita,ascolta.D%u2019un tratto, rugiada vela i suoi occhi.La coinvolgo, non %u00e8 giusto, mi scuso.Lei si muove, decisa, lo sguardo limpido, dolce, sicura sussurra:%u201c%u2026 decido io ..%u00e8 cosa mia Alessandro porter%u00e0 via con s%u00e9 una piccola parte, del mio cuore%u201d.La rabbia, l%u2019odio, la disperazione si erano dissolti. Sentivo solo il bisogno di esaudire quella richiesta fatta con un sorriso, da un volto immobile, da giorni e notti desiderato. Senza riflettere, stordito da quanto mi era accaduto, come un automa, uscii dalla stanza e mi diressi verso la chiesetta. Avevo la netta sensazione che le mie gambe si muovessero a prescindere dalla mia volont%u00e0. Nell%u2019avvicinarmi un turbinio di sensazioni invase il mio corpo. Come avrei potuto entrare nella casa d Dio per prendere due gocce di acqua santa dopo aver giurato proprio in quel luogo che non avrei pi%u00f9 messo piede in Chiesa?

