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                                    101Lei not%u00f2 il mio sguardo interrogativo e mi disse con voce tremante: %u201cPino, sento il bisogno di dirti una cosa anche se penserai che sono diventata pazza! Quando ti sei incamminato per tuffarti, ho sentito il bisogno di seguirti con lo sguardo e non capivo perch%u00e9. Ho continuato a guardarti mentre entravi in acqua e ti ho seguito quando con vigorose bracciate hai iniziato a nuotare. Mentre senza una ragione il mio sguardo rimaneva fisso su di te ho visto che il tratto di mare che ti circondava non aveva onde ed aveva cambiato colore. Nel punto in cui nuotavi il mare appariva, ai miei occhi, inspiegabilmente diverso. Un brivido ha percorso il mio corpo per tutto il tempo che hai nuotato. Scusa se posso sembrarti pazza, ma ho sentito una voce interiore che mi costringeva a dirti questa cosa che, anche per me pur essendo assurda, ho certamente percepito. Quello che avevo pochi minuti prima provato, trovava riscontro e conferma in quella giovane madre. Mi rivolsi a lei e gli dissi: %u201cGrazie di avermelo detto. Non potevi farmi regalo pi%u00f9 bello!%u201d. La baciai e mi avviai .Nei giorni che seguirono questa sensazione mi accompagn%u00f2 ogni volta che mi tuffai ed alla fine della vacanza la sorella pi%u00f9 grande di Concy, Enza, che soggiornava da oltre un mese, mi disse nel salutarmi: %u201cChe strano Pino. Prima che voi veniste il mare %u00e8 stato sempre agitato, ma con il vostro arrivo di colpo si %u00e8 calmato. Ho avuto la sensazione che lo abbia fatto per voi!%u201d.
                                
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