Page 47 - Demo
P. 47
47presentazione letteraria mi stimolava stranamentel%u2019attenzione. Le lungaggini dovute alla preparazione di un proiettore mi infastidivano, poich%u00e9 c%u2019era una insolita aspettativa in me.Mentre si facevano i preparativi in mancanza di unoschermo l%u2019autrice provava a proiettare disegni con didascalie sul muro antistante, per verificare se la lettura risultasseaccettabile. In effetti, fatti salvi i disegni, in particolare le lettere apparivano poco chiare e leggermente sfuocate. Per seguire anche questi preparativi, nonostante il rifiuto e lo scetticismo della mia mente, infilai le mani nelle tasche per prendere i miei occhiali da vista, necessari per vedere ci%u00f2 che veniva proiettato. Ricerca inutile poich%u00e9 li avevo dimenticati sul tavolo di casa prima di uscire. Una voce subdola mi sussurrava: %u201cChe t%u2019importa? Al limite ascolti. D%u2019altronde che bisogno c%u2019%u00e8 di leggere o guardare dei grafici rappresentativi di argomenti che per te hanno poco interesse?%u201d.Voce che non riusciva ad avere il sopravvento. Nonostante le mie perplessit%u00e0 sull%u2019argomento trattato, sentivo il bisogno di leggere le didascalie proiettate e mi rammaricavo di non aver preso gli occhiali che mi avrebbero consentito di mettere a fuoco le lettere. Alzo lo sguardo e con stupore miaccorgo che lo scritto proiettato sul muro bianco %u00e8 a fuoco e risulta perfettamente leggibile nonostante fossi privo degli indispensabili occhiali. Non riuscivo a capacitarmi dell%u2019accaduto. Come era possibile? Sino a qualche attimo prima vedevo sfuocato, mentre ora invece era tutto nitido.Verso la fine venne proiettato sul muro un grafico spirituale che rappresentava un centro con dei cerchi concentrici. Era la rappresentazione della fede cristiana in cui al centro c%u2019eraDio. I cerchi concentrici del grafico stavano ad indicare il grado di vicinanza a Dio di alcuni dei suoi messaggeri.Intanto la voce di chi ci intratteneva si soffermava

