Page 23 - Demo
P. 23
23tisana calda. Vedendo nei nostri occhi una preoccupazione mai vista, ci tranquillizza: %u201cPasser%u00e0. Lasciatemi riposare%u201d.Rispettosi della sua richiesta evitiamo di disturbarlo e ci sediamo in soggiorno preoccupati. Spegniamo la televisione,abitualmente accesa la sera per accompagnare il finire di ogni giorno.Verso le ore 23 decidiamo di andare a letto, sapendo che il pensiero per lui difficilmente ci avrebbe permesso di addormentarci. In silenzio ci avviciniamo a lui. Dormiva, ma il suo viso continuava a trasmettere quella tremenda sensazione dentro me. A letto un turbine di pensieri nefasti non mi consentiva di prender sonno, per cui verso le due mi alzai per accertarmi di come stava. In silenzio mi avvicinaial suo letto e nella penombra guardai quel viso e un sospiro liber%u00f2 il mio cuore. Rivedevo il dolce viso di sempre, non pi%u00f9 pallido e sofferente. I suoi occhi erano chiusi in un sonno ristoratore.Sentii il bisogno irrefrenabile di un contatto d%u2019amore e con delicatezza accarezzai il suo viso. Un caldo brivido d%u2019amore dalla mia mano raggiunse il mio cuore e sciolse il ghiaccio che poche ore prima un pensiero di morte, mai prima provato, aveva gelato.

