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11lettura, sperando di trovare in essa maggiore conoscenza e maggiore luce. Libri sulla vita dopo la morte, tutto un mondo letterario da me inizialmente osteggiato, nonostante il mio, non sempre inconscio, sentire interiore.Mondo che parla di medium e sensitive, di esperienze extra corporee, di messaggi, di ricercatori che si incontrano a convegni in cui tale mondo si confronta. Ricerca intrapresa da mia moglie sin dai primi momenti.La mia palese ostilit%u00e0 verso la frequentazione di genitori che si incontravano con una sensitiva, il rifiuto di aprire la mia mente ai libri da lei affannosamente letti, dava corpo ai pensieri bui della mia mente. Turbinio della mente che costruisce, con i sentimenti di rabbia contro il mondo intero ed il suo creatore, i fantasmi dei sensi di colpa che portano l%u2019essere umano alla disperazione che pu%u00f2 aprire le porte al suicidio. Quante volte affacciato sul balcone o alla guida dell%u2019auto, questo pensiero cercava di aver il sopravvento sull%u2019amore,che ha dato e d%u00e0 vita al mio corpo. Gesto inconsulto, a cui si giunge quando la disperazione ciimpedisce di sentire la voce, dei nostri figli, che alberga nel nostro cuore e ci invita a non disperare perch%u00e9 l%u2019amore che unisce vivr%u00e0 in eterno.Disperazione, nera porta che oscura gli occhi del cuore, inibisce la via della speranza e impedisce la comunicazione delle anime. La chiave per aprire quella porta non %u00e8 facile cercarla nel buio da soli. La riconciliazione con se stessi e con gli altri genera lampi di luce che, come fulmini, durano attimi e consentono di vedere quella chiave. Sono lampi di luce e torna subito il buio, approfittando dei bagliori ho raccolto la mia chiave e ho socchiuso la porta alla speranza. Quando il gelido vento della nostalgia si alza senza preavviso per richiudere la porta, l%u2019amore pu%u00f2 impedire al

