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7Sono sempre stato un credente, poco praticante di riti religiosi, ma convinto nell%u2019anima di essere frutto del seme di un Amore infinito che nasce si sviluppa, appassisce e muore per tornare nuovamente seme e divenire seminatore d%u2019amore sulla terra.Quando una mano invisibile recide prima del tempo quel frutto, nello squarcio si incunea la nostra mente che gode nell%u2019allargare la ferita e impedire cos%u00ec alla linfa d%u2019amore di rimarginarla. Mente, turbinio di pensieri che cerca continuamente di avere il sopravvento sull%u2019io spirituale che Dio ha soffiato in questo meraviglioso involucro che %u00e8 il corpo. Corpo che racchiude il male ed il bene, il demonio e l%u2019angelo, due essenze spirituali che convivono in un continuo ed eterno dualismo.Il demone che cerca il sopravvento sulla esperienza terrena dell%u2019anima risiede nella mente. L%u2019angelo invece alberga nel cuore e ci ricorda che la sua natura %u00e8 eterna e che non perir%u00e0 con la morte del corpo. Il libero arbitrio dell%u2019uomo per%u00f2 coltiva pensieri oscuri e tenebrosi e prospetta scenari futuri in cui domina il nulla assoluto.Quel giorno in cui una mano invisibile ha strappato il nostro unico frutto Alessandro, la mia mente si attiv%u00f2 subito per erigere sensi di colpa distruttivi e disperanti. Questi fantasmi mi tolsero la speranza, allontanandomi dalla fede, e mi spinsero sul ciglio della disperazione e del desiderio di morte.Con la perdita prematura di un figlio si %u00e8 facilmente preda della rabbia, del risentimento verso gli altri e del rancore verso la vita. In un attimo vengono cancellati affetti, amicizie, sogni, speranze. Il dolore %u00e8 troppo grande e tutto si annebbia e si affievolisce. Anche l%u2019amore per le persone pi%u00f9 care. Provi

