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                                    5schemi mentali ci aggrappiamo al %u201csi %u00e8 sempre fatto cos%u00ec%u201d e ci insteriliamo in attaccamenti che ci schiavizzano e che non ci permettono di aprirci al nuovo, all%u2019insperato, all%u2019imprevedibile.Ci deve morire un figlio per capire qual %u00e8 la vera felicit%u00e0 nella vita?A Pino e a Conci %u00e8 successo l%u2019irreparabile. Il loro unico, amatissimo figlio %u00e8 stato travolto sulla strada e un oceano di cupo dolore li ha travolti, svuotati, annientati. Di fronte a quel giovane corpo senza vita hanno iniziato a fare memoria delle occasioni perdute, dei sentimenti trattenuti, delle carezze non date. Pino ha messo in poesia en in prosa questo cumulo di sensazioni e di emozioni, di grida soffocate e di sordi rancori.Come genitori si sono interrogati su tutto e hanno rimesso tutto in discussione riscoprendosi fragili, nudi, perduti. Il tunnel tenebroso e infido che stavano percorrendo ha inghiottito sogni, speranze, futuro. Sono stati obbligati allora a ricucire ci%u00f2 che la morte ha loro strappato, riannodando i brandelli di vita che il vento gelido di quel lutto infinito aveva disperso e distrutto.Hanno rimesso in discussione la fede e, a tentoni, sono riusciti a trovare un sentiero tra i dirupi, una compagna di viaggio, la fede, che, senza forzature, ha ridotto le immense dimensioni del buio e ha fatto loro intravedere scampoli di luce.Soprattutto hanno ritrovato Alessandro e ora, passati cinque anni, hanno compreso di non essere stati da lui abbandonati, solo lasciati per un po%u2019. Lui %u00e8 diventato la loro guida tenera ed esigente che ogni giorno li sprona e li pungola per andare avanti e imparare a scalare le impervie vette dell%u2019interiorit%u00e0 e della spiritualit%u00e0.Alessandro %u00e8 pi%u00f9 vivo che mai e loro sentono la sua presenza e il suo continuo incoraggiamento. E%u2019 diventato lui il loro 
                                
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