Page 16 - Demo
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16Come era possibile? Inspiro profondamente a pieni polmoni e questo dolce aroma, inondandomi il cervello, scende dentro me.Mi seggo sul letto cercando di non svegliare la compagna della mia vita, la mamma di Alex, che dorme accanto a me ed inspiro nuovamente. Il profumo si fa pi%u00f9 intenso e, come fresca brezza che ti accarezza il viso, mi rende coscientemente sveglio. Penso lucidamente ad un grande mazzo di fiori, che, strano, non mi sembrava di avere vistonel vaso in soggiorno prima di andare a letto.Con questo dubbio in mente mi alzo senza fare il minimo rumore ed approfittando del tenue chiarore, senza accendere la luce, vado in soggiorno, certo di trovare il mazzo che avrebbe dato origine a quel profumo. Il mio sguardo si posa sul tavolo da pranzo e sul tavolino vicino alla poltrona, persino negli angoli del pavimento, ma non vi %u00e8 traccia di fiori. Penso che il mazzo pu%u00f2 essere stato posato momentaneamente in cucina e con passo felpato, ma deciso,mi dirigo l%u00e0. Anche l%u00ec non vi %u00e8 nulla.Inspiro profondamente. Il profumo persiste con la stessa intensit%u00e0 nonostante mi sia allontanato dalla camera da letto, anzi %u00e8 sempre pi%u00f9 intenso e me ne rendo conto. Deciso ispeziono tutta la casa: ingresso, bagni, sgabuzzino ed infine la camera in cui dormiva Alex. Ero certo di avere percepito fisicamente il profumo di fiori che mi aveva destato nel sonno. Incredulo per ci%u00f2 che mi accadeva, accompagnato da quella essenza di fiori che mi procurava una sensazione meravigliosa, ritorno nella stanza da letto. Solo ora mi rendo conto che ci%u00f2 che mi fu concesso di ricevere %u00e8 stata una carezza che solo un amore infinito %u00e8 in grado di dare. Con disappunto constatavo che l%u2019essenza di fiori che mi aveva improvvisamente e dolcemente svegliato da un sonno

