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128che trascorsi due giorni gli avrei telefonato per assicurarmi sulla sua ripresa. Prima di uscire dal reparto riesco ad avere il responso istologico, presenta problemi che confido a Lui. Mi rincuora: non preoccuparti affronta la situazione%u2026 vedrai che si risolver%u00e0., e per la prima volta colgo un velo tristezza nei suoi occhi, nel salutarlo sento forte il bisogno di baciarlo. Finalmente a casa, il gioved%u00ec sera seduto sulla poltrona del soggiorno, sento il desiderio di chiamare al cellulare Pierino,ho piacere di sentirlo e di farmi sentire, sicuro di fargli piacere.Faccio suonare il suo cellulare invano, la chiamata si interrompe. Penso: forse ho sbagliato numero riprovo. Questa volta risponde una voce di donna, il suo tono di voce %u00e8 freddo, distaccato, quasi scocciato.Chiedo %u201cscusi mi passa Pierino%u201d, risponde %u201cchi %u00e8%u201d, %u201csono il vicino di letto d%u2019ospedale%u2026 mi hanno dimesso luned%u00ec%u201d . Passa qualche secondo%u2026 quella voce rompe il silenzio %u201c%u00e8morto.%u201dIncredulo, penso. si riferisce ad altri e rispondo:%u201d chi Pierino %u00e8 impossibile%u2026 quando %u00e8 mancato%u201d, %u201cMarted%u00ecall%u2019ospedale di Candiolo%u201d.Con un sospiro di sollievo preciso %u201cio parlo di Pierino che ho conosciuto al san Luigi%u201d risponde %u201cMi scusi si mi sono confusa%u2026 %u00e8 morto marted%u00ec al san Luigi.%u201dGli esterno il mio sentito dispiacere, saluto e chiudo la telefonata.Penso alla opportunit%u00e0 che ho avuto, nella sofferenza, di incontrare, per un tempo brevissimo, Pierino.Una bella persona che ha incrociato la mia vita, alla fine della sua, per regalarmi un insegnamento di vita. Altruista sino all%u2019ultimo, ha aspettato che mi dimettessero per morire. Sapeva che se avessi assistito impotente alla sua

