Page 78 - Demo
P. 78


                                    78problemi della giornata, mi addormentavo, nel sonno quel pensiero mi destava per fare quella sentita preghiera.La tragedia di Alessandro aveva cancellato tutti i dolori e tutti gli affetti. La rabbia con Dio inizialmente bestemmiato, mi impediva di fare quella preghiera. Il bisogno interiore era cos%u00ec forte che prima di chiudere gli occhi al sonno,un%u2019accorata domanda saliva dalla mia anima: %u201cAlessandro come stai?%u201d. Nonostante sapessi che a tale accorata preghiera non avrei avuto risposta immancabilmente tutte le sere con il cuore la sussurravo. Quasi ad alleviare la stretta al cuore che la malinconia immancabilmente, prima di addormentarmi, mi procurava.La vita a due divenuta difficile si svolgeva come separati in casa. Io sprofondato nella poltrona del soggiorno, Concy al computer in camera di Alessandro con la televisione accesa per stordire i suoi nefasti pensieri. Il televisore di Alessandro si guast%u00f2 e Concy per sopperire al bisogno di distrarsi decise di risentire i nastri registrati al convegno di Cattolica. Decine di registrazioni di oratori e serate che trattavano il tema obiettivo sulla vita che continua oltre la morte. Seduto nella solita poltrona pensando a Concy la chiamai e le dissi:%u201cLascia perdere. Li hai gi%u00e0 ascoltati quei nastri. Piuttosto vieni a sederti vicino a me%u2026 Guardiamo il programma televisivo%u201dLei di risposta mi disse: %u201cNo, i miei programmi a te non interessano. Preferisco sentire uno dei nastri registrati l%u2019anno scorso%u201d.Dopo poco tempo sento la voce di Concy che dice:%u201dC%u2019%u00e8 qualcosa di strano sul nastro, vuoi sentirlo anche tu? Risposi:%u201dCosa senti%u201d?E lei: %u201cPreferisco non dirti nulla perch%u00e9 vorrei che fossi tu a dirmi se senti quello che sento io%u201d.Gli risposi:%u201dFammi sentire%u201d. 
                                
   72   73   74   75   76   77   78   79   80   81   82