Page 66 - Demo
P. 66


                                    66 LA RAGIONE DI QUEL SILENZIOIl brillar degli occhi.L%u2019affannarsi quotidianosul lavoro.L%u2019affannarsi ogni giornoper la casa.Il tuo difficile crescere.Il tuo esser gentile in unmondo venale, egoista.Il mio continuomontar in cattedra.Era l%u2019assillo di mamma.Ogni tanto sbottava, inveivama non veniva meno quel brillar di lucenei suoi occhi.Faro del suo cuored%u2019amore per te.Ora non vi %u00e8 pi%u00f9l%u2019affanno, la preoccupazione,l%u2019assillo.Non vi %u00e8 pi%u00f9quel brillar di lucenei suoi occhi.Senza te,unico ed insostituibilefiglio,si %u00e8 spento quel faro.Capivo che non gradiva parlare di quello che era accaduto erispettai con interiore disappunto la sua posizione, anche se non riuscivo a dare una ragione a quel silenzio. Quella domanda non so perch%u00e9 mi rimaneva nella mente e due settimane prima di quel 21 ottobre mentre rientravamo
                                
   60   61   62   63   64   65   66   67   68   69   70