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                                    112 Relegate in un angolo le parole della mente cerco una risposte alle domande: %u201c come mai questo Natale mi fa sentire per la prima volta il bisogno di estendere a tutti quella frase di auguri che mi nasce dentro? Nei Natali che hanno segnato il tempo della mia vita, prima e dopo la tragedia, non avevo mai percepito tale bisogno; cos%u2019ha di particolare questo Natale? %u201dArriva la risposta,: %u201c rifletti questo Natale segna due tappe importanti del percorso che ti ha indicato Alessandro: la pubblicazione di quel piccolo inaspettato libro, stimolato e stampato da don Sergio quel pazzo Santo prete, cos%u00ec definito dal sostituto del Vescovo della Diocesi di Torino; l%u2019incontro al Comune di Torino che dopo cinque anni ha messo gambe al progetto del Monumento alle Vittime della strada. Il bisogno interiore, di comunicare quella frase di auguri %u201c Questo Natale riempia d%u2019amore i vostri cuori%u201d, ti fa sentire in modo diverso per la prima volta il Natale. Ci%u00f2 che provialtro non %u00e8 se non la tua richiesta di un augurio d%u2019amore riflessa nello specchio dell%u2019anima dell%u2019altro%u201d Sento la necessit%u00e0 di andare al computer per scrivere quella frase. In silenzio nel buio mi alzo, la casa e fredda; mi copro bene; faccio colazione e mi avvio per recarmi nella stanza di Ale per svegliare il computer. Con la coda dell%u2019occhionoto che il soggiorno e stranamente illuminato, proviene dalla fiammella della candela posta sul tavolino soffocato da foto di un solo viso, quello che da sette anni i miei occhi pi%u00f9 non vedono. Non mi ricordavo che inconsciamente, nonostante il mio rimarcato rifiuto alle candele accese per anni da Concy, amata mamma e moglie, ieri sera avevo sentito il bisogno di accendere quella candela. Sono attratto da quel tenue chiarore poich%u00e9, pur nella penombra, l%u2019intensit%u00e0 di quella piccola lacrima di luce ha qualcosa di innaturale. Mi avvicino al tavolino e vedo in quella goccia un infinito accattivante mare di luce, in cui si tuffa il mio sguardo. Cosa mi sta accadendo, per anni ho odiato le candele accese, sopportate per accondiscendere al bisogno di mia moglie che, nonostante il mio atteggiamento, 
                                
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