Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
 
 
 
 
Siete qui :   Home » Forum » Assistenza e consulenza Legale » Parcella avvocato
 
 
 
    Stampa la pagina ...
    Stampa la sezione ...

Forum - Assistenza e consulenza Legale - Parcella avvocato


Numero di utenti 1835 utenti
Connessi : ( nessuno )
Snif !!!
 

attivo  Soggetto n° 257

il 15/05/2020 * 18:07
con Dife

Dife

1 messaggio

Buongiorno, Vi contatto perché ho bisogno di capire una cosa, ora mi spiego. Ad Agosto 2017 ho avuto un incidente in moto, una macchina mi ha tagliato la strada, la polizia rileva una velocità eccessiva da parte mia e cosi vi è un concorso di colpa del 30%. A Maggio 2020, dopo ben 2 anni e mezzo, troviamo un accordo con l’assicurazione della controparte, che mi offre come liquidazione del danno 297.000 euro totali, di cui 10.000 dati come acconto, circa 30.000 pagati dall’assicurazione del lavoro (Svizzera); percui mi vorrebbero versare come saldo totale 260.000 euro.< br />Accetto, dietro consiglio del mio avvocato. Il quesito è: Può e ha diritto l’avvocato di chiedermi circa il 10% del risarcimento come pagamento della prestazione, dopo aver preso dallla controparte un’altro 10% lordo sul risarcimento a me erogato? Oltretutto non abbiamo firmato nessun tipo di accordo, solo la procura legale. Per qualunque ulteriore delucidazione vi prego di contattarmi, Rimango in attesa di una vostra gentile risposta per venirne a capo. Cordiali saluti e grazie anticipatamente.

Dife

Invia una risposta Alto  
Risposta n° 1
--------
il 15/05/2020 * 20:13
con Avvocatocesari

Avvocatocesari

131 messaggi

Un compenso forfettario del 10% dell’importo del risarcimento corrisponde alla prassi consolidata per comprendere ogni attività necessaria a far ottenere un integrale risarcimento del danno subito, di solito il compenso viene in parte pagato dalla assicurazione e se non raggiunge il 10% viene integrato; qualora la attività dell’avvocato sia stata oltremodo impegnativa e complessa può essere corrisposta una ulteriore somma oltre quella pagata dalla assicurazione per riconoscenza e gratitudine a titolo di palmario. Sarà’ il caso comunque di raggiungere un accordo bonario sul compenso da corrispondere valutando complessità e impegno profuso e la comprovata esperienza dell’avvocato. Su questo tema negli anni ho dato tanti pareri nel forum che potrà trovare nelle risposte andando a ritroso. Avv. Gianmarco Cesari - AIFVS 

Invia una risposta Alto  
Risposta n° 2
--------
il 15/05/2020 * 20:42
con Dife

Dife

2 messaggi

Buona sera,

la ringrazio per la risposta.

se ho capito bene la soluzione ideale è pagare l’eventuale differenza tra il compenso pagato dall’assicurazione e il 10% come da prassi.

ovviamente il 10% al netto di iva e altri oneri.

Oltre ciò, nel caso ci siano i presupposti, potrei corrispondere un ulteriore somma all’avvocato a titolo di ringraziamento per la prestazione.

ma non è corretto, oltretutto in assenza di precedenti accordi, che l’avvocato chieda il 10% sia a me che all’assicurazione.

ma la domanda è: può farlo? E a ragione?

grazie ancora

Dife

Invia una risposta Alto  
attivo soggetto attivo   chiuso soggetto chiuso   Importante! Importante!   Nuovo Nuovo messaggio
Rettificare Rettificare messaggio   Chiudere Chiudere soggetto   Rimontare Rimontare  
Categoria di discussione  Forum