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Note legali .

Forum - Assistenza e consulenza Legale - Perizie e CTU


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  Oggetto n° 255
il 28/11/2019 • 20:40
da tony1971
 

Buonasera Avvocato,

stasera dopo 2 sentenze penali un Giudice civile (primo grado) ha chiesto il CTU per le lesioni riportate dopo un incidente in bici occorsomi ben 10 anni fa'. La cosa che forse fa più  male e' che la perizia si sarebbe potuta fare in sede penale, allora forse avrebbero realizzato che il tendine del sovraspinato era lesionato e la spalla non era come hanno beatamente scritto gli ortopedici congelata , non la stessa cosa credo. Comunque il Giudice ha chiesto il CTU adducendo al fatto che la perizia di parte era datata...( perizia del medico dell' assicurazione non c'e'). C'e' poi da dire che le lesioni al tendine del sovraspinoso sono state refertate solo dopo la seconda sentenza penale e dopo letteralmente decine e decine di esami e visite...  peccato avrei preferito una sentenza giusta.

Alla perizia CTU presenzieranno il mio medico legale ed il medico legale dell'assicurazione, 10 anni fa la perizia valeva 14 punti (perizia fatta a circa due anni dall'incidente e dopo circa 9 mesi dall'ultima chirurgia) oggi noi manteniamo quel punteggio sono lesioni permanenti vedremo cosa succedera'. 

Domande:

L'assicurazione deve mettere agli atti la sua perizia?

Posso vederla?

Posso refertare oggi l'artrosi alla spalla?

Posso chiedere al medico del tribunale di semplicemente certificare che la nostra perizia era verosimile all'epoca.( per inciso, che no la situazione non e' migliorata la spalla e' sempre congelata...) 

Ringraziandola anticipatamente,

Anthony

  
Risposta n ° 1
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il 08/12/2019 • 19:37
da Avvocatocesari
 

Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 146 del codice delle assicurazioni private poteva ben accedere agli atti della perizia del fiduciario medico legale dell'assicurazioni che la ha effettuata prima di procedere alla tutela giudiziale per il risarcimento del danno ed eventualmente allegarla e produrla agli atti del processo civile, può sempre farlo in base ai tempi del processo; la situazione che il medico legale esaminerà si riferirà sia al decorso prognostico della guarigione sia al consolidarsi degli esiti invalidanti permanenti ed accerterà di conseguenza il danno biologico da invalidità permanente in termini medico legali di quello che effettivamente è conseguito a livello permanente per tutta la durata della vita e la invalidità temporanea. Si tratterà di andare a ritroso in base alle certificazioni diagnostiche e di accertare alla attualità la invalidità. Può darsi che la invalidità si sia cristallizzata all'epoca della vecchia perizia e non abbia subito miglioramenti e comunque sarà fatto un approfondito esame anche con la assistenza del medico legale che sceglierà quale medico legale consulente tecnico di parte. 

Avv. Gianmarco Cesari - AIFVS 

  
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