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(15/06/2024 • 17:40)

A Roma il Pride 2024: migliaia di persone in corteo per i diritti 

 

Schlein: "Al G7 sparite parole su diritti, noi li difendiamo" "Noi continueremo a difendere i diritti delle persone Lgbtqia+ nonostante il governo abbia perso un'altra occasione durante questo G7 dove magicamente sono sparite alcune parole. La parola aborto, identità di genere, orientamento sessuale. Possono cancellare qualche parola ma non possono cancellare i nostri corpi e la nostra lotta per la libertà e l'eguaglianza di tutte le persone". Così la segreteria del Partito Democratico Elly Schlein al Roma Pride. "Noi come Pd continueremo a lottare per i matrimoni egualitari, per una legge contro l'odio e l'omobilesbotransfobia e per i diritti di tutti e tutte i figli delle coppie omogenitoriali. Andremo avanti perché è una vergogna che dopo un anno e mezzo di questo governo Meloni, l'Italia sia scivolata alla 36esima posizione su 48 in Europa, più in basso dell'Ungheria, sui diritti Lgbtqia+. Continueremo a lottare, l'amore non si discrimina", ha concluso.
 

Conte: "Contro spinte reazionarie M5s c'è e ci sarà" "Non so che problemi abbiano alcuni con la libertà e i diritti degli individui - ha scritto il leader del M5s Giuseppe Conte sui social -. Si prova spesso a ridimensionarli, a frenarli, a fare passi indietro, mentre dovremmo essere uniti per far avanzare i diritti di tutte e tutti a passo deciso, per difendere e garantire la comunità Lgbtqia+, che ogni giorno subisce violenze, discriminazione e insulti per il proprio modo di essere e perché difende il proprio diritto di amare. Il M5S c'è e ci sarà: contro le spinte reazionarie, per i diritti".

(15/06/2024 • 17:15)

Chiede una sigaretta a un paziente in ospedale, al rifiuto gli stacca l'orecchio a morsi 

Il giovane è stato immediatamente arrestato dalla Polizia, che nel frattempo era intervenuta, con l'accusa di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso e condotto in carcere. A intervenire sul posto, in prima battuta, l'agente in servizio presso il posto di Polizia del nosocomio cui era stata segnalata un'aggressione all'esterno della struttura ospedaliera. 

Lì ha trovato, insieme alle guardie giurate in servizio all'ospedale, un uomo ferito, con il viso e la testa insanguinati e il distaccamento parziale dell'orecchio sinistro, ferite al sopracciglio dell'occhio sinistro, escoriazioni al capo e al braccio. Il tutto, ha raccontato, a seguito dei colpi ricevuti dopo essersi rifiutato di offrire al giovane una sigaretta All'arrivo del poliziotto l'aggressore si stava allontanando, come se nulla fosse accaduto: bloccato anche grazie all'arrivo di una Volante è stato accompagnato in Questura e poi condotto, su disposizione del Pm, al carcere di Rimini. 

(15/06/2024 • 16:49)

Caserta, due fratelli trovati morti: fermato un uomo 

 

Secondo primi accertamenti dei militari, cordinati dalla Procura di Napoli Nord, l'uomo era a bordo della sua auto e le due vittime nella loro vettura Bmw. Entrambe le automobili erano ferme e sembra che i tre stessero litigando quando l'operaio, incensurato, ha estratto una pistola e ha fatto fuoco uccidendo i due fratelli. A scoprire i corpi è stata una pattuglia dei carabinieri che è passata in zona. Al momento si esclude la pista camorristica e si indaga per fare luce invece su eventuali contrasti sorti tra i fratelli e il loro presunto assassino.

(15/06/2024 • 15:09)

(15/06/2024 • 14:48)

(15/06/2024 • 14:39)

(15/06/2024 • 14:38)

(15/06/2024 • 14:37)

(15/06/2024 • 13:57)

(15/06/2024 • 12:57)

Roma, scontro fra auto e due moto: muore 26enne 

È stata chiusa via Cristoforo Colombo direzione Ostia, tra Malafede e Acilia mentre sono in corso le indagini da parte della Polizia Locale sulla dinamica dell'incidente.

La 71esima vittima del 2024 Il giovane di 26 anni è la 71esima vittima a Roma e provincia da inizio 2024. La 70esima è stata il giudice della Corte d'Appello di Roma, Stefano Venturini, che il 13 giugno, a bordo di una moto in via della Giustiniana, si è schiantato contro un'altra moto che procedeva in direzione opposta. 

(15/06/2024 • 12:42)

Gorizia, arresto cardiaco mentre gioca a calcetto: salvato dai compagni 

 

Il fatto è accaduto venerdì 14 giugno intorno alle 20. Subito dopo il malore del 24enne, i compagni, compresa la gravità della situazione, hanno chiamato il 112 e iniziato le manovre di rianimazione, anche con l'utilizzo del defibrillatore, appunto. Sono servite due scariche del Dae per far sì che si riprendesse, a due minuti dall'arrivo dell'ambulanza. Il 24enne è stato quindi intubato e portato in codice rosso all'Ospedale di Cattinara, a Trieste.

(15/06/2024 • 11:55)

Gommone sugli scogli a La Maddalena, morto un 26enne ufficiale di Marina 

 

Il giovane lavorava nel Nucleo sminamento Il giovane, toscano originario dell'Argentario, apparteneva al Nucleo Dsai (Sminamento difesa antimezzi insidiosi) con base sull'isola. Secondo una prima ricostruzione della guardia costiera, intorno alle 4 di notte il giovane ha deciso di fare un giro in gommone con la sua fidanzata, Erika Cavallo, 20 anni, che vive a La Maddalena, per arrivare alle calette che circondano l'isola di Santo Stefano. 

 

Ancora ignote le cause dell'incidente Appena usciti dal porto, dopo pochi minuti di navigazione, il natante, per cause da accertare, è finito sugli scogli affioranti davanti all'isola di Santo Stefano, un passaggio insidioso. Pietro Stipa era considerato un uomo di mare con esperienza e soprattutto con una conoscenza approfondita dei luoghi dell'arcipelago proprio per il suo lavoro in marina. L'impatto con le rocce gli è stato fatale: sbalzato dal gommone, avrebbe battuto la testa sugli scogli e perso i sensi, finendo poi sott'acqua e sarebbe quindi morto annegato. 

 

L'allarme dato da un passante Ha dato l'allarme un passante che si trovava sulla banchina del porto e ha sentito il forte rumore dell'impatto del gommone sulle rocce. La motovedetta della guardia costiera è arrivata sul luogo dell'incidente dopo pochi minuti e ha trovato la ragazza in stato di shock ma incolume. E' stata lei ad avvisare i militari della Capitaneria che a bordo c'era anche il suo ragazzo. Le ricerche del disperso si sono protratte per un'ora e alla fine il corpo del giovane ufficiale è stato recuperato sul fondale. 

 

La vittima era alla guida del gommone Chiara la dinamica dell'incidente, secondo la ricostruzione dei militari della guardia costiera. Alla guida del gommone c'era la vittima. Stipa, che conosce bene l'arcipelago e le sue insidie, potrebbe avere avuto una distrazione mentre attraversava un tratto di mare noto per la presenza di rocce affioranti. Una disattenzione che gli è costata la vita.

 

Disposta l'autopsia Sarà comunque l'autopsia disposta dalla Procura di Tempio Pausania a chiarire le cause esatte della morte. Sul caso è stato aperto un fascicolo, con le indagini affidate alla capitaneria di porto. Non è escluso che il gommone viaggiasse a velocità sostenuta, sopra i 15 nodi, circa 30 km l'ora, per affrontare in sicurezza quel tratto di mare. Al momento è solo un'ipotesi che si è fatta strada da una prima analisi dello squarcio sulla prua del gommone, mentre i tubolari sono integri e il natante è in galleggiamento. 

(15/06/2024 • 10:06)

(15/06/2024 • 07:50)

Operazione contro la pedopornografia, nove arresti 

 

Immagini e video scambiati su una piattaforma di messaggistica Le indagini, coordinate dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del servizio della polizia postale, hanno preso il via in seguito a una complessa attività di analisi informatica su alcuni dispositivi elettronici sequestrati a un indagato, arrestato mesi fa per le stesse condotte, sui quali - all'interno di una piattaforma di messaggistica - erano stati trovati gruppi dediti allo scambio di immagini e video raccapriccianti, con abusi anche su bambini piccolissimi.

 

Perquisizioni in tutta Italia Sono stati così identificati i soggetti attivi sui gruppi, nei confronti dei quali la Procura distrettuale di Catania ha emesso provvedimenti di perquisizione personale e informatica. Le perquisizioni sono state eseguite a Catania, Roma, Milano, Brescia, Varese, Bergamo, Catanzaro, Bari, Foggia, Torino, Cuneo, Genova, Imperia, Avellino, Livorno, Prato, Ravenna, Ascoli.

 

Rinvenuta copia del libro "Guida del pedofilo" Uno degli arrestati, oltre a migliaia di file pedopornografici, aveva all'interno del suo cloud il formato digitale del libro "Guia del pedofilo" ("Guida del pedofilo"). Il materiale rinvenuto e sequestrato nel corso delle perquisizioni è al vaglio della Procura distrettuale di Catania e della polizia postale per ulteriori approfondimenti investigativi utili.

(15/06/2024 • 07:21)

Saman Abbas, la madre in tribunale a Islamabad: le immagini esclusive a "Quarto Grado" 

 

 

"Quarto Grado" ha mostrato in esclusiva le immagini in tribunale di Nazia Shaheen, condannata in primo grado all'ergastolo insieme al marito Shabbar per aver ucciso la figlia Saman Abbas a Novellara (Re), la notte del 1° maggio 2021. Nel video si vede la donna, arrestata il 31 maggio scorso in un villaggio al confine del Kashmir dopo 3 anni di latitanza, avviarsi per partecipare all'udienza nel palazzo di giustizia di Islamabad, in Pakistan. Scortata dalle forze dell'ordine, la madre di Saman esce da una stanza indossando un velo bianco, il volto coperto da una mascherina nera. Le immagini riprendono l'entrata e l'uscita dall'Aula quando la donna viene caricata su una camionetta della polizia diretta verso il carcere in cui è detenuta ad Adiala, a circa 36 chilometri dalla capitale.

 

 

Nazia Shaheen non si è mai opposta all'estradizione in Italia, una procedura che, salvo ulteriori imprevisti, avverrà nelle prossime settimane. Ad attenderla ci sarà il processo d'appello a Reggio Emilia che dovrà accertare tutte le responsabilità sull'uccisione della 18enne per cui è stato condannato a 14 anni anche lo zio di Saman, Danish.

 

(15/06/2024 • 00:01)

(14/06/2024 • 21:53)

(14/06/2024 • 21:46)

(14/06/2024 • 20:54)

Incendio in una autofficina a Milano, una coppia e un figlio muoiono nel rogo nel palazzo 

 

Tra i quattro feriti vi sono "un paziente ustionato ospedalizzato in codice giallo al Policlinico, un uomo di 39 anni, e tre pazienti in verde, due all'ospedale San Giuseppe e uno al San Carlo: due donne di 68 e 89 anni e un uomo di 56. Sul posto sono intervenute tre automediche, sei ambulanze, numerosi mezzi dei vigili del fuoco e le forze dell'ordine.

 

 

Appena ricevuto l'allarme, una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco è giunta subito sul posto e altri nuclei sono stati inviati a rinforzo dalla centrale operativa di via Messina. L'incendio è stato domato in meno di un'ora. 

 

Pm: "Fiamme incontrollabili"  "L'incendio si è sviluppato in un'officina, verosimilmente su un'auto in riparazione e questo ha innescato, per la presenza di benzina, un incendio non controllabile che verosimilmente ha interessato altro materiale combustibile come pneumatici". Così il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano. "È morta una famiglia intera, non sono riusciti a scappare. E quattro persone sono ricoverate in condizioni gravi. Gli appartamenti del primo e del secondo piano fortunatamente erano vuoti: sarebbe potuta essere una disgrazia ancora maggiore". Siciliano ha poi aggiunto che "dovrà essere fatta una valutazione dagli esperti". 

 

 

"Forse manovre azzardate nell'officina"  Al momento non è chiaro quale tipo di lavorazione stessero operando all'interno dell'officina, ma secondo alcune ipotesi emergerebbero azioni azzardate fatte utilizzando qualche tipo di carburante, o di prodotto fortemente infiammabile, nella lavorazione su un motore, separatamente dalla scocca. Un'ipotesi di imperizia, quindi: di fiamme innescate e poi estese agli pneumatici presenti (l'officina era anche gommista).

 

Si indaga per omicidio colposo  La procura di Milano nelle prossime ore aprirà un fascicolo per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio colposo. Il titolare dell'officina dalla quale sono partite le fiamme sarà tra gli iscritti nel registro degli indagati come atto a sua garanzia per tutti gli accertamenti del caso. 

 

Una volta ricostruiti i fatti bisognerà anche capire se i locali rispettassero le leggi di prevenzione incendi e se il personale fosse in regola, e con obblighi di formazione. 

(14/06/2024 • 20:33)

Ultimo aggiornamento: 15/06/2024 &b000000SaturdaySaturday; 19:58