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Uccise l'ex moglie, detenuto ammazza il compagno di cella 

L'Autorità giudiziaria è al lavoro per condurre le indagini sull'omicidio. Domenico, detto "Mimmo" Massari, salì agli onori delle cronache perché fu l'uomo che il 13 luglio 2019 uccise la ex compagna Deborah Ballesio con 6 colpi di pistola mentre cantava al karaoke nei bagni Aquario di Savona. 

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(21/04/2024 • 14:09)

Esino Lario (Lecco), muore accoltellato l'assessore comunale Pierluigi Beghetto 

 

Sul posto dell'omicidio, da Sondrio è atterrato, attraverso la centrale operativa del 118, anche l'elisoccorso. Sono in corso accertamenti per cercare di ricostruire la dinamica dell'accaduto.

 

Secondo quanto riporta Il Giorno, l'omicidio è avvenuto alle 9:30 di domenica mattina in via Giuseppe Verdi, a poche decine di metri dal centro di Esino Lario.

 

Sempre stando al sito di informazione, l'aggressore sarebbe un residente di Esino Lario, vicino di casa dell'assessore, con difficoltà economiche e problemi psicologici e violento. Beghetto avrebbe aiutato l'uomo, dandogli lavori saltuari nella sua azienda. La vittima, infatti, aveva una azienda agricola, Ape montana, specializzata nella produzione di miele.

 

"È una perdita incommensurabile per la famiglia, gli amici e tutta la comunità. Pierluigi era una persona eccezionale, buona e sempre disponibile con tutti", ha dichiarato il sindaco di Esino Lario Pietro Pensa

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(21/04/2024 • 11:12)

(21/04/2024 • 09:27)

Uccide in carcere a Opera il compagno di cella: aveva già ammazzato l'ex compagna al karaoke 

 

Dopo l'omicidio l'uomo fuggì per poi consegnarsi il giorno dopo al carcere di Sanremo. Massari ha sostenuto di aver ucciso non per motivi sentimentali, ma economici: si sentiva truffato dalla ex.

 

Nel corso del processo è emerso effettivamente che il movente che lo aveva spinto all'omicidio era principalmente una questione di soldi: Massari aveva investito i propri averi, circa 300 mila euro (frutto presumibilmente di attività illecite, dato che l'uomo non aveva mai lavorato dedicandosi al traffico di droga in Spagna), nell'apertura di un locale di lap dance, il 'Follia' di Altare (Savona), che era però intestato alla moglie. Quando il rapporto si era interrotto aveva chiesto indietro la propria parte minacciando di dare fuoco al locale, proposito che aveva effettivamente messo in atto nel momento in cui la donna si era rifiutata di dargli i soldi. Per questo venne arrestato. Dopo tre anni di carcere era uscito ma, quando era andato a prelevare del denaro che aveva sotterrato in un campo, aveva scoperto che i contenitori erano stati svuotati. Per Massari a trafugare i soldi sarebbe stata Deborah Ballesio, e per questo aveva deciso di vendicarsi.

 

La vittima negli anni passati si era rivolta alle forze dell'ordine per le minacce ricevute ma negli ultimi anni non lo aveva più fatto e anche gli amici raccontano che non erano più arrivate minacce. Per l'omicidio della ex moglie Massari è stato condannato all'ergastolo. Poche ore fa l'omicidio di Magrini, che è stato trovato esanime all'interno della cella che condivideva con Massari.

 

Da inizio anno, ha ricordato il coordinatore nazionale Fp Cgil Polizia Penitenziaria Mirko Manna "ci sono stati 32 suicidi di detenuti nelle carceri italiane, 4 suicidi tra gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e ora un omicidio all'interno del carcere di Milano Opera. Sono tragedie che segnalano una crisi inequivocabile dell'intero sistema penitenziario italiano".

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(20/04/2024 • 21:45)

Multe con l'Autovelox impugnabili, l'avvocato: "Ora più certezze" 

Una battaglia personale che è diventata un possibile precedente legale per tutti: l'automobilista - nonché avvocato - trevigiano Andrea Nalesso ha contestato una multa al Comune di Treviso e ora la Cassazione gliel'ha annullata. L'autovelox, se non omologato, non ha alcun valore probatorio. Ma, come ci tiene a precisare il legale che ha difeso se stesso, non è stato eccepito alcun vuoto normativo, piuttosto la conferma di una legge che già esiste e non veniva applicata

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(20/04/2024 • 19:53)

(20/04/2024 • 19:50)

(20/04/2024 • 19:48)

(20/04/2024 • 19:08)

"Mantide della Brianza", le motivazioni della condanna a 16 anni: "Lucida e spregiudicata" 

 

 


Tiziana Morandi, arrestata nel luglio 2022 e da allora in carcere, agganciava gli uomini sui social, in profili Facebook dove ora si sprecano gli insulti e l'ironia nei suoi confronti, e dove appariva con foto palesemente ritoccate. Erano preferibilmente anziani ma non solo (il più giovane un 27enne di Avellino). Uomini diversi a cui faceva racconti diversi, a volte inverosimili a volte struggenti, ma le storie finivano sempre allo stesso modo: tutti venivano derubati.

 

A un appassionato di numismatica che cercava di vendere la propria collezione di monete ha detto di avere una possibile acquirente e per portare avanti la trattativa si è fatta comperare l'abbigliamento adatto. Li invitava nella sua casa con la scusa di fare loro un massaggio. Offriva loro qualcosa da bere, un cocktail a base di benzodiazepine, che li riduceva "in stato di incoscienza e scarsa lucidità", tanto che uno ha poi avuto un incidente con la macchina, e poi li derubava di gioielli e orologi (rivenduti ai compro oro) e denaro.

 

 

Non hanno convinto i giudici le sue giustificazioni. "Surreale" per loro "la versione alternativa a proposito della sparizione delle banconote di uno degli uomini circuiti (un giovane altoatesino) che sarebbero volate via a causa del forte vento, e disperse nei campi attorno alla sua abitazione". E prova della sua lucidità il fatto che, quando durante la prima perquisizione nella sua casa, ha "ripetutamente tentato di occultare i farmaci" che possedeva per allontanare i sospetti.

 

"Merita sottolineare la lucidità e l'abilità nella menzogna dimostrata dall'imputata" una "tendenza alla menzogna e manipolazione che, lungi dal radicarsi su una qualsivoglia patologia o disturbo di natura psichiatrica, disvela invece la sua pervasiva capacità criminale".

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(20/04/2024 • 16:48)

Tragedia familiare all'Aprica: morto il 90enne trovato in casa con la moglie deceduta da settimane | Figlio indagato 

 

Abbandono d'incapace l'accusa per il figlioMonticelli era denutrito e aveva una gamba in pessime condizioni, tanto che aveva dovuto essere amputata. Al momento il figlio Antonio, 60 anni, è senza un lavoro, anche se a Verona si spacciava per un docente universitario. L'uomo, che viveva con le pensioni dei genitori, rimane indagato in stato di libertà con l'accusa di abbandono d'incapace, aggravato dal vincolo familiare, e occultamento di cadavere. Al momento è ricoverato nel reparto di Psichiatria, dove gli ha fatto visita il suo avvocato Manuela Mauro. I magistrati hanno disposto su di lui una perizia psichiatrica. 

 

La donna probabilmente morta dopo una lunga agonia Quando i carabinieri erano entrati nell'appartamento, il 13 aprile, il figlio della coppia, in salotto, ai militari aveva detto: "E' tutto a posto, la mamma e il papà sono a letto". Dall'autopsia eseguita sul cadavere della donna non sarebbero emersi segni di violenza: si attendono gli esami istologici, ma si ipotizza che la donna sia morta dopo una lunga agonia, lasciata senza cure e senza cibo e acqua. Martedì sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Giorgio Monticelli. 

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(20/04/2024 • 16:35)

(20/04/2024 • 15:48)

Padova, anziana aggredita in casa dai suoi 5 cani: amputate le braccia   

 

La donna, al momento del provvidenziale intervento dei carabinieri, si trovava a terra prima di sensi. E' stata subito ricoverata e al momento è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Gli animali, secondo quanto si è appreso, sarebbero metà di razza amstaff e metà pitbull. Ora i cani sono stati affidati dai medici veterinari alla figlia della donna. 

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(20/04/2024 • 15:44)

Beniamino Zuncheddu, le motivazioni della sentenza: assolto "ma restano ancora dubbi" 

 

I giudici hanno assolto Zuncheddu basandosi sulla ritrattazione del testimone oculare e unico sopravvissuto alla strage, Luigi Pinna. "La ritrattazione del Pinna nel corso dell'attuale istruttoria di revisione non può dirsi frutto di una resipiscenza spontanea, ma resta pur sempre il fatto che egli ha reso una deposizione quantomeno contraddittoria e confusa", è scritto nelle motivazioni della sentenza. "Il venir meno di tale prova fondamentale, pur residuando delle perplessità sulla effettiva estraneità di Beniamino Zuncheddu sulla strage, anche per 'l'aiuto' ricevuto dai suddetti terzi per indurre Pinna alla ritrattazione, non consente di pervenire a una conferma della sentenza di condanna, dovendosi quindi assolvere l'imputato, non già perché si è raggiunta la piena prova della sua innocenza, bensì perché il quadro indiziario di per sé non è sufficiente per affermare la sua colpevolezza e quindi l'assoluzione deve essere formulata ai sensi del comma 2 dell'articolo 530 del codice di procedura penale".

I giudici criticano anche la stampa per come ha raccontato la vicenda: "La già esile speranza di poter pervenire a una ricostruzione veritiera e attendibile dello svolgimento dei fatti dopo 30 anni, è stata gravemente pregiudicata dalla forte attenzione mediatica riservata a questa vicenda", stigmatizza la Corte, "tale per cui sono state divulgate disinvolte ricostruzioni dei fatti, arricchite da discutibili commenti, giudizi personali, congetture, valutazioni unilaterali prive del dovuto contraddittorio (e quindi lacunose e parziali), che hanno inciso sulla genuinità dei testi, che invece avrebbero forse potuto offrire qualche spiraglio di verità se fosse stato lasciato libero il campo alla memoria di ciascuno di essi, non influenzata da narrazioni preconfezionate". 

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(20/04/2024 • 14:46)

(20/04/2024 • 13:28)

La multa va annullata se l'autovelox è "solo" approvato 

Lo afferma, appunto, la Cassazione civile con la sentenza n. 10505 del 18 aprile 2024. Secondo la Suprema Corte, l'apparecchiatura elettronica che misura la velocità dei veicoli deve essere preventivamente omologata ai sensi di legge, non risultando rilevante allo scopo la mera approvazione preventiva. 

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(20/04/2024 • 13:26)

(20/04/2024 • 13:21)

(20/04/2024 • 13:02)

Milano, spinge una ragazza sui binari della metropolitana: arrestato per tentato omicidio 

 

Subito soccorsa dal fidanzato e dai presenti, che l'hanno fatta risalire, la ragazza è stata medicata al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli e subito dimessa. L'uomo, invece, è stato bloccato e arrestato dalla polizia.

Ora il 52enne, di origine dominicana e con precedenti, si trova nel carcere di San Vittore in attesa dell'interrogatorio di convalida e delle valutazioni dell'autorità giudiziaria.

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(20/04/2024 • 12:33)

(20/04/2024 • 11:07)

Skipper disperso da giorni in mare tra Italia e Grecia: salvato dalla guardia costiera 

Le operazioni di ricerca e soccorso dello skipper spagnolo Non si avevano più notizie da giorni di un uomo di nazionalità spagnola che aveva iniziato l'11 aprile una navigazione in solitario dall'isola di Creta verso la Sicilia, a bordo della la "Black Bit", imbarcazione a vela di 12 metri.

 

Dopo aver ricevuto l'informazione dal centro di soccorso del Pireo (Grecia) e acquisita una segnalazione satellitare che indicava la possibile presenza della barca in difficoltà a 110 miglia da Capo Spartivento (circa 200 chilometri dalle coste calabresi), si è messa in moto la macchina di soccorso della guardia costiera coordinata dalla Direzione marittima di Reggio Calabria, con un aereo decollato da Catania, una motovedetta partita da Roccella Jonica e due mercantili dirottati in zona alla ricerca del natante.

 

Con pessime condizioni meteo, 40 nodi di vento e mare 5 in peggioramento, veniva finalmente avvistata dall'aero della guardia costiera la "Black Bit", con il suo navigatore solitario che riusciva a lanciare segnali luminosi per farsi individuare, per poi essere raggiunto - nel cuore della notte - dalla CP311 di Roccella Jonica, che prendeva a bordo il malcapitato, mettendolo finalmente in salvo.

 

Dopo le prime cure prestate a bordo della motovedetta, l'avventuroso velista veniva affidato ai sanitari del 118 all'arrivo al porto di Roccella.

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(20/04/2024 • 10:46)

Ultimo aggiornamento: 21/04/2024 &b000000SundaySunday; 16:48