Sei qui: Home » News siti amici » News TGCOM
    Stampa la pagina ...
LogoA.png
it.png   Associazione Italiana Familiari e Vittime della STRADA A.P.S. 
Associazione di Promozione Sociale 
eu1.png mfevr.png  Aderente alla FEVR  (Federaz. Europea delle Vittime della Strada) 

News siti amici - News TGCOM

Tgcom24


Tgcom24 contents


(20/01/2022 • 14:35)

Padre e figlio siriani senza arti arrivano in Italia: inizieranno una nuova vita a Siena 

La raccolta fondi - La foto simbolo era stata scattata dal turco Mehmet Aslan, vincitore del Siena International Photo Awards: proprio il festival ha lanciato una raccolta fondi per aiutare padre e figlio e altre vittime innocenti del conflitto in Siria. La raccolta fondi, che sostiene anche un programma di riabilitazione e aiuto di persone che hanno subito amputazioni, ha raggiunto attraverso la piattaforma Gofundme oltre 100mila euro. 

 

 

L'arrivo in Italia - "Munzir e Mustafa arriveranno venerdì sera in Italia, a Ciampino, dalla Turchia - ha spiegato il fondatore e direttore artistico del premio fotografico Luca Venturi -, poi andranno a vivere in un'abitazione della Caritas a Siena messa a disposizione dall'Arcidiocesi e potranno curarsi al centro protesi di Vigorso di Budrio". 

 

La potenza comunicativa di una foto e l'aiuto concreto - Per Venturi "la potenza comunicativa di quella foto si è trasformata in un reale sostegno alla famiglia grazie alla raccolta fondi che abbiamo lanciato, alla quale hanno aderito tante persone. Come concorso fotografico non ci ritenevamo i soggetti più  giusti per fare questo, ma alla fine è stata una scelta giusta perché è stato reso possibile questo miracolo", ha concluso. 

Leggi di più

(20/01/2022 • 13:47)

(20/01/2022 • 13:37)

(20/01/2022 • 13:28)

(20/01/2022 • 13:24)

(20/01/2022 • 13:22)

(20/01/2022 • 13:16)

(20/01/2022 • 12:30)

(20/01/2022 • 11:47)

Caso Lilly, l'amico Claudio: "Non so se andrò al funerale, prova troppo pesante" 

 

 

Saranno celebrati in forma privata martedì 25 gennaio i funerali di Liliana Resinovich, la donna triestina scomparsa il 14 dicembre e trovata morta il 5 gennaio, ma l'amico Claudio forse non ci sarà. "Preferisco non esserci. - rivela a "Mattino Cinque News" l'uomo legato da un'amicizia quarantennale - Se ci sarò, starò defilato, lontanissimo dai parenti. Il martedì era il nostro giorno da mesi e lei sarebbe dovuta essere qua, per questo motivo non posso partecipare con pensieri simili in testa".

 

 

 

 

Claudio parla del marito di Lilly - "Sebastiano è il marito, ha il diritto di essere presente, ma se potesse scegliere lei chi far venire al funerale, forse sceglierebbe di fa venire me e non Sebastiano, può essere o almeno lo spererei" aggiunge l'uomo che ribadisce: "É una prova troppo grossa per me andare al funerale di Lilly".

Leggi di più

(20/01/2022 • 11:29)

Terremoto, scossa di magnitudo 4.3 in Calabria: avvertita nel Vibonese 

Dalle verifiche effettuate l'evento risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati, al momento, danni a persone o cose.

 

Sospesa circolazione ferroviaria A causa della scossa è stata sospesa la circolazione ferroviaria lungo la fascia tirrenica della Calabria. La sospensione riguarda i treni che effettuano il servizio lungo la linea Paola-Rosarno, a Tropea e tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido. I tecnici di Rete ferroviaria italiana stanno effettuando la ricognizione a bordo di carrelli ferroviari lungo le linee interessate per verificare le condizioni dei binari. Sono stati istituiti bus sostitutivi per i passeggeri delle linee coinvolte dalla sospensione.

 

Ripercussioni sui treni a lunga percorrenza La sospensione del traffico ferroviario in Calabria a causa del terremoto di stamattina avrà inevitabilmente ripercussioni sui treni a lunga percorrenza che collegano la regione con Roma. Lo riferisce Rfi. Il blocco del traffico si protrarrà per circa due ore per consentire i controlli sui binari lungo la linea tirrenica. I convogli a lunga percorrenza coinvolti sono, in particolare, cinque. Si tratta di due Frecce e due Intercity e di un Italo, diretti a Roma, che sono stati bloccati a Reggio Calabria. Esclusa invece dalla sospensione la linea ferroviaria ionica, lungo la quale il traffico si sta svolgendo regolarmente.

Leggi di più

(20/01/2022 • 11:15)

(20/01/2022 • 10:54)

Senza Super Green pass niente cure al Galeazzi, la replica di Pregliasco: "Rinviamo gli interventi non urgenti" 

 

"Siamo in affanno e pertanto stiamo curando tutti i soggetti che si rivolgono a noi con esigenze urgenti o non procrastinabili, senza fare distinzioni tra vaccinati e non vaccinati". Così, a "Mattino Cinque News", Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'Istituto Galeazzi di Milano, risponde alle polemiche dopo il servizio di "Fuori dal Coro", che mostrava una circolare della struttura secondo la quale non verrebbe operato chi è sprovvisto di Super green pass

"Evitiamo, in questo momento, interventi assolutamente banali, come l'alluce valgo", spiega il virologo. "Non si tratta di un rifiuto, ma di uno spostamento. Stiamo effettuando una ripianificazione di questi interventi, andando a garantire il più possibile la sicurezza dell'ospedale".

Leggi di più

(20/01/2022 • 10:29)

(20/01/2022 • 10:29)

(20/01/2022 • 10:22)

Padova, si precipita in strada per soccorrere un motociclista ma è in quarantena: condannata 

Stando al Mattino di Padova, che riporta la notizia, intorno alle 14, la donna ha sentito un forte botto e si è precipitata in strada per vedere cosa fosse successo. Un 44enne aveva perso il controllo della moto - che era andata a sbattere contro un cartello stradale -, era volato sull'asfalto e finito dentro a un fossato.

 

"Sono corsa fuori di casa e ho visto un fumo pazzesco. Vedevo la moto in mezzo alla strada ma non scorgevo il motociclista. Ho raggiunto il fossato e l'ho visto a terra, dolorante e in difficoltà. Ho temuto il peggio e quindi l'ho soccorso: voleva alzarsi, ma in quelle condizioni sarebbe stato deleterio mettersi in piedi", ha raccontato la donna al quotidiano. Successivamente, sono arrivati 118 e carabinieri.

 

Intanto, però, i militari hanno scoperto che la donna era in quarantena ed è quindi scattata una doppia denuncia: violazione della quarantena e mancata indicazione della propria identità personale e inizialmente (si era rifiutata di fornire i propri documenti). “A nulla è valso il buonsenso e il mio invito a valutare la situazione, a maggior ragione visto che avevo da poco ottenuto un tampone negativo (per uscire dalla quarantena erano necessari due test negativi, ndr)". 

 

Qualche giorno fa, la donna ha ricevuto la notifica dal Tribunale di Rovigo: "condanna a 4 mesi di arresto, ridotta a 2 mesi con il rito alternativo e sostituita da una multa di 4.500 euro". Ma la 56enne si opporrà al decreto di condanna. "Io, casalinga senza alcun precedente, mi ritrovo con la fedina penale sporca solo per aver aiutato una persona: è indegno. Dovevo forse lasciarlo ferito in strada? Di fronte a una persona che sta male e a un'urgenza del genere, c'è poco da ragionare. E badate bene, avevo un tampone negativo fatto poco prima", ha concluso Scarmignan.

Leggi di più

(20/01/2022 • 10:20)

(20/01/2022 • 10:04)

Tamponi truccati a Bolzano, il presidente di Federfarma: "Sono mesi che segnaliamo postazioni anomale" 

 

"Da sei mesi stiamo segnalando all'Azienda sanitaria la presenza di postazioni anomale, soprattutto sul territorio, di soggetti che andavano anche presso il domicilio delle persone a effettuare tamponi, non garantendo ovviamente quei protocolli e quei percorsi che vengono, invece, garantiti attraverso i medici di medicina generale e le farmacie". A "Mattino Cinque News" il presidente di Federfarma Bolzano Matteo Paolo Bonvicini commenta la sospensione, da parte dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, di 31 postazioni di tamponi Covid a causa del presunto inserimento di falsi positivi così da far ottenere ai no vax il Super green pass.

"Non c'è stato un aggiornamento di quelle che erano queste postazioni e, quindi, una verifica di congruità rispetto alla posizione del professionista", aggiunge Bonvicini. "Ci sono stati, per esempio, alcuni professionisti sospesi dall'Ordine che continuavano ad avere le credenziali attive e pertanto potevano utilizzare il loro accesso diretto".

Leggi di più

(20/01/2022 • 09:51)

(20/01/2022 • 09:40)

Rapine violente a Milano, arrestati i rapper Baby Gang e Neima Ezza 

Le indagini, condotte dai militari della compagnia carabinieri di Pioltello e dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione generale soccorso pubblico della Questura di Milano hanno consentito di ricostruire gli episodi compiuti nei quali gli arrestati, forti della superiorità numerica, avvicinavano le vittime facendosi consegnare denaro, gioielli e altri effetti personali.

 

Gli agguati nella zona della movida Le giovani vittime, in tre casi, presso le Colonne di san Lorenzo e in piazza Vetra, a maggio 2021, sono state bloccate e colpite con pugni al petto e con schiaffi prima di essere derubate delle rispettive collanine d'oro. A luglio, infine, a Vignate, due persone erano state avvicinate da due giovani, di cui uno armato, che avevano rubato loro denaro, auricolari e le chiavi dell'auto perché non li seguissero. In corso ulteriori accertamenti per l'individuazione di eventuali complici e per valutare il coinvolgimento degli indagati in analoghi episodi verificatisi nell'area metropolitana del capoluogo.

 

Il rapper Baby Gang Per il ventenne Zaccaria Mouhib, alias Baby Gang, già protagonista di diversi fatti di cronaca e destinatario di numerosi provvedimenti giudiziari, la Questura di Sondrio aveva chiesto l'applicazione di una misura di "sorveglianza speciale" per due anni. Nelle oltre 300 pagine di atti in cui vengono riportate tutte le varie accuse a carico del 20enne, è scritto che Baby Gang - arrestato e portato in carcere - è "un rapper molto seguito dai giovani sui vari social network e ha utilizzato la sua influenza per promuovere in zone aperte al pubblico delle riunioni non autorizzate che sono sfociate in scontri con le forze dell'ordine, creando in tal modo situazioni di serio pericolo per la sicurezza".

 

Tafferugli per il video rap nonostante le restrizioni anti-Covid Il 10 aprile del 2021 a Milano, per "registrare un videoclip" musicale con Neima Ezza, aveva radunato circa 300 giovani nella zona di San Siro. E il tutto, poi, si era concluso con un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine. Tra il 2020 e il 2021, Baby Gang è stato deferito per i reati di diffamazione e violazione della proprietà intellettuale, istigazione a delinquere, porto abusivo di armi, vilipendio della Repubblica, delle istituzioni e delle forze armate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. E ha ricevuto fogli di via da Lecco, Milano, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Rimini e Bellaria Igea Marina.

 

Leggi di più

(20/01/2022 • 09:18)

Ultimo aggiornamento: 20/01/2022 &b000000ThursdayThursday; 14:50