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Delegazione AIFVS a Genova ai funerali delle Vittime del disastro del Ponte Morandi

Delegazione AIFVS a Genova ai funerali delle Vittime del disastro del Ponte Morandi
Dopo aver dato comunicazione alla Presidenza del Consiglio, una delegazione dell’AIFVS, costituita dal vicepresidente Ezio Bressan di Alessandria e dal consigliere Giorgio Giunta della provincia di Pavia, ha partecipato ai funerali delle Vittime del rovinoso crollo del ponte Morandi.
Ai Familiari delle Vittime avevamo già rivolto un nostro messaggio di cordoglio, come pure avevamo già inviato alle autorità politiche le nostre rimostranze per la superficialità con cui le istituzioni hanno affrontato nel tempo i problemi della mobilità.
Un crollo rovinoso e dolorosissimo che impone alle istituzioni politico amministrative giudiziarie ed alle aziende di recuperare etica e dignità: operare con onestà e riconoscersi come strutture a servizio del bene comune e della verità, rifuggendo da inciuci o da smodato o illecito uso del denaro.

In allegato il nostro messaggio di cordoglio e la lettera inviata ai politici.
 
Giuseppa Cassaniti (AIFVS onlus)

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Crollo ponte Morandi, comunicazione ai politici

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Crollo ponte Morandi, cordoglio alle vittime


CROLLO DEL PONTE A GENOVA - il 14/08/2018 * 23:51

Comunicato stampa AIFVS del 14/08/2018
CROLLO DEL PONTE A GENOVAcrollo_ponte.jpg

Comunicato stampa AIFVS

Crollo del ponte a Genova
Dolorosa constatazione del modo superficiale con cui le nostre istituzioni hanno affrontato nel tempo i gravi problemi della mobilità.

Di fronte al gravissimo disastro del ponte Morandi il primo pensiero va alle vittime ed alle loro famiglie.
Ma al dolore segue subito la nostra rabbia per una situazione di inciviltà inaccettabile, visto che esistono in Italia le istituzioni politico amministrative a garanzia dei diritti umani. Invece in tempi ravvicinati contiamo:
1) Dal 4 al 6 agosto in Puglia 16 vittime di lavoratori immigrati con problemi legati all’esistenza del caporalato;
2) A Bologna il 6 agosto sull’a 14 un disastro legato al trasporto di materiale infiammabile con morti e feriti e con parziale crollo del ponte dell’Autostrada; 
3) A Genova il 14 agosto il crollo del ponte Morandi con auto e tir precipitati e con molti morti e feriti, ancora in fase di definizione.

Dalla stampa si apprende che erano note le gravi criticità del ponte Morandi tanto da affermare che si è trattato di “una tragedia annunciata”.
E certamente erano anche note le criticità dei tanti ponti crollati in Italia dal nord al sud comprese le isole.

C’è grande sdegno nel constatare l’inefficienza delle istituzioni nel tempo, che disperdono la loro produttività nel ciarpame burocratico e trascurano di impegnarsi a programmare la manutenzione. 
Non si può ignorare che le strade ed i viadotti risentono del peso degli anni, dell’incremento del gommato e dei mezzi di trasporto eccezionali. 
Non si può ignorare che esistono da tempo mezzi tecnologici che permettono di monitorare le oscillazioni di ponti e cavalcavia: “i tecnici responsabili delle infrastrutture potrebbero registrare le oscillazioni, dovute a degrado della struttura o a passaggi con carichi pesanti anomali, in remoto dal proprio ufficio”.
Non si può neanche ignorare che la legge di stabilità del 2017 ha stanziato 1,6 miliardi in sei anni per la manutenzione delle strade provinciali.

Sembra che nelle nostre istituzioni ci sia un deficit di professionalità o di senso di responsabilità. 

Confidiamo, pertanto, che i fatti gravissimi sopra indicati trovino risposte adeguate in questo governo del cambiamento: chi sottovaluta le responsabilità di queste stragi e non promuove interventi adeguati a risolvere le cause, si rende inevitabilmente complice.

AIFVS - Giuseppa Cassaniti

14/8/2018


Il crollo del ponte Morandi - il 14/08/2018 * 17:41

Il crollo del ponte Morandi

Alle 11.50 del 14 agosto 2018 il Ponte Morandi è crollato, portandosi dietro due campate e un numero di morti e feriti ancora in fase di definizione. Una tragedia annunciata da più parti in questi anni, una spaccatura infrastrastrutturale profonda in questa estate funesta per la rete autostradale italiana. Vi riproponiamo un’analisi strutturale del Ponte Morandi con l’intervento dell’ingegner Antonio Brenchic.

Il fiume Polcevera (GE) è stato ancora una volta protagonista della cronaca: nelle scorse settimane dopo la rottura di un tubo dell’oleodotto IPLOM, sono ripartite le critiche al ponte autostradale che lo attraversa all’altezza del quartiere di Certosa, noto come Viadotto Morandi dal nome del progettista, Ponte delle Condotte dalla società che lo costruì, ma anche Ponte di Brooklyn per una forma che richiama molto molto vagamente il celebre ponte americano. Il Ponte Morandi, comunque, venne costruito tra il 1963 ed il 1967 con una struttura mista: cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile.

Scheda tecnica del Ponte Morandi
Anno di costruzione: 1963-1967 (inaugurato nel 1967)
Campata maggiore: 210 m
Lunghezza: 1182 m
Tecnologia costruttiva: calcestruzzo armato precompresso
Forma delle pile: cavalletto rovesciato bilanciato
Altezza delle pile: 90 m
Stralli: Trefoli in acciaio rivestiti di calcestruzzo

fonte: http://www.ingegneri.info/


Terribile incidente sulla A1 – A14 a Bologna. TirBologna.jpg

Comunicato stampa AIFVS del 07/08/2018

Terribile incidente sulla A1 – A14 a Bologna
Un disastro legato al trasporto di materiale infiammabile

 
Già in passato, in situazione di incidenti dovuti al trasporto di materiale infiammabile avevamo auspicato che esso venisse trasportato su strada ferrata o via mare anziché sull’autostrada, sulla quale costituiva un motivo di grave rischio per la sicurezza delle persone, vista la preponderante circolazione di mezzi di trasporto passeggeri e della velocità.
L’attuale incidente del 6 agosto evidenzia l’inadeguata attenzione alla sicurezza nel tempo da parte delle istituzioni politico-amministrative e ci spinge a riflettere: bisogna affrontare i problemi alla radice per compiere scelte organizzative ed interventi adeguati alla civiltà ed alla sicurezza delle persone. Siamo del parere che le nostre istituzioni abbiano consapevolezza dei problemi e degli interventi da compiere, ma debbono superare il gap esistente tra ciò che si sa e ciò che si fa, per riuscire ad
1 )  istituire un’Autorità unica centrale interministeriale alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio sul modello del Dipartimento della Protezione civile, e periferica (quest’ultima individuabile nel Prefetto) responsabile della gestione del complesso problema della sicurezza stradale e munita di poteri e di mezzi;
2) adeguare gli organici per il controllo su strada e garantire che il personale sia effettivamente utilizzato a tale scopo;
3) migliorare la normativa per assicurare la formazione responsabile del conducente
4) pianificare e realizzare la sicurezza delle infrastrutture
5) gestire la mobilità in relazione agli elementi di rischio, e mettendo anche in conto l’errore umano: se la bicicletta o i motorini non possono circolare in autostrada, allo stesso modo bisogna vietare che una cisterna con trasporto di materiale infiammabile circoli in autostrada, prevedendo collegamenti intermodali con stazioni ferroviarie e porti.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni (AIFVS onlus)


Strage stradale, la morte di 16 lavoratori immigratiFoggiaImmigrati.jpg

Strage stradale, la morte di 16 lavoratori immigrati

Quattro lavoratori extracomunitari utilizzati nei campi per la raccolta dei pomodori hanno perduto la vita sabato 4 agosto nello scontro tra il pulmino che li trasportava ed un tir, ed altri 4 lavoratori sono rimasti feriti. Oggi lunedì 6 agosto con modalità analoghe, si è ripetuto lo stesso sacrificio ancora più pesante nei numeri: hanno perduto la vita 12 lavoratori extracomunitari utilizzati come quelli precedenti per i lavori nei campi, ed altri 3 sono rimasti feriti.
Sulle nostre tavole arrivano i frutti del loro lavoro sotto pagato e delle loro vite sacrificate, rese in schiavitù dal caporalato e dalla imprenditorialità disonesta.
Il valore della vita umana prescinde dal colore della pelle: sono esseri umani come noi, sono lavoratori che il sistema economico-politico delle nostre società avanzate rende schiavi. 
Confidiamo che questi fatti gravissimi sveglino la coscienza dei nostri decisori politici e non vengano sottovalutate le responsabilità dei sinistri stradali accaduti.

Giuseppa Cassaniti Mastrojeni (AIFVS onlus)


Attività della sede di Foggia nel mese di giugno 2018

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Attività della sede di Foggia nel mese di giugno 2018

1) Il responsabile della sede di Foggia, Biagio Orillo, ha partecipato al convegno "I giovani e le stragi del sabato sera", che si è tenuto il 21 giugno presso la sede ex Singer, comitato M5S; si è discusso dei danni che l'alcol reca al nostro organismo, dell'incompatibilità tra il bere e il guidare, e dei numerosi incidenti provocati proprio della guida in stato di ebrezza; si è parlato anche della legge 41/2016 sull'omicidio stradale;

2) il 30 giugno, nella ricorrenza del 47° anniversario della morte del padre, che ha segnato tutta la famiglia, il signor Biagio Orillo si è impegnato a far dedicare la S. Messa delle ore 19,00 nell'antica Chiesa Gesù e Maria in Foggia non solo al doloroso fatto personale della perdita del padre ma anche a dare rilievo a tutte le Vittime della Strada.


ROMA - 2^ Giornata di Studio per la Polizia Locale 

“SEMINARIO DI SPECIALIZZAZIONE IN INFORTUNISTICA STRADALE” 
ANVU – Roma – Sala della Protomoteca – Piazza del Campidoglio – 30 maggio 2018 
Seminario di specializzazione in Infortunistica Stradale per la Polizia Locale
L’apprezzamento dell’AIFVS.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che ha partecipato, dietro invito, al Seminario sopra indicato, esprime il proprio apprezzamento per l’impegno dell’ANVU finalizzato a rendere la professionalità della Polizia Urbana sempre più adeguata alle nuove esigenze di giustizia e di civiltà.
La numerosa partecipazione all’iniziativa, che comprova la serietà dell’ANVU, ha fatto constatare come il bisogno di un esercizio responsabile del ruolo sia fortemente sentito dagli operatori.
La qualità degli interventi del corso di formazione e l’interesse dei partecipanti assicurano quel cambiamento che l’AIFVS si aspetta: non sottovalutare la gravità dei fatti umani, ricostruire correttamente l’accaduto perché la successiva verità processuale corrisponda alla verità dei fatti.

È quanto chiedono i familiari delle vittime della strada che, nel sopportare il dolore per una perdita irreversibile o per una salute danneggiata per sempre, non possono accettare l'ulteriore offesa arrecata dalla superficialità nella gestione della ricostruzione della dinamica dell'incidente e delle indagini.
Porre al centro dell'attenzione "il bene vita" è l'indicazione giusta per il cambiamento data dal dott. Massimo Ancillotti — Vice Comandante della Polizia Locale di Roma Capitale — sulla quale l'AIFVS pienamente concorda.
Un'indicazione che dà senso al Seminario di specializzazione in infortunistica stradale, ed è adeguata a coniugare il significato della legge 41/2016 sull'omicidio stradale con l'esigenza di una professionalità che, nell'esercizio del ruolo, sappia esprimere competenza ed etica.
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni
Presidente AIFVS


Assemblea Nazionale – 26 maggio 2018
18/05/2018

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18/05//2018

                                 Assemblea Nazionale – 26 maggio 2018

Convocazione

Si comunica che l’Assemblea Nazionale ordinaria dell’AIFVS avrà luogo a Roma presso l’Istituto “M. Zileri” via Nomentana 309, in prima convocazione il 25 maggio alle ore 19,30 ed in seconda convocazione  il 26 maggio alle ore 11,00.

Dalle ore 10,00 alle ore 10,45 avranno luogo le operazioni di registrazione e di verifica del diritto di partecipazione e di voto ai sensi dell’art. 7 c.4 dello statuto; verifica deleghe e verifica numero soci anche per delega partecipanti all’assemblea.

        Assemblea

11,00 – 12,00 Relazione sull’attività dell’AIFVS: presidente, rappresentante FEVR, consiglieri

12,00 – 12,30 Relazione e votazione bilancio consuntivo 2017 e preventivo 2018

12,30 – 13,30 Stato del contenzioso nei confronti del Sig. Pallotti. Nomina del curatore speciale e    impugnazione del lodo arbitrale dinanzi al Tribunale di Roma (R.G. n. 80942/2017; Dott. Scerrato). Determinazioni inerenti e conseguenti.

13,30 – 14,00 Interventi dei partecipanti, mozioni e proposte

14,00 – 14,30 Conclusione assemblea

Note organizzative

  1. Partecipazione e diritto di voto

Come da Statuto, art. 7 c. 4, possono partecipare all’assemblea e votare solo coloro che hanno pagato la quota entro il 31 marzo 2018 e non siano stati esclusi dall’AIFVS. Al fine di facilitare le verifiche del diritto di partecipazione e di voto, ciascun socio dovrà essere munito della documentazione che attesti la regolarità delle condizioni richieste per se stesso e per i soci che partecipano tramite deleghe (documento di identità e ricevuta del versamento della quota del 2018). Si ricorda che è possibile una sola delega. Le verifiche saranno a cura del Consiglio Direttivo Nazionale (https://www.vittimestrada.org)

  1. Misure per uno svolgimento ordinato dell’assemblea

Per ragioni organizzative si osserveranno in assemblea le seguenti regole: il presidente eletto dall’assemblea modererà la discussione e avrà le facoltà previste dallo statuto. Nell’ambito dei tempi sopra indicati, ciascun avente diritto potrà intervenire per non più di cinque minuti ed in modo pertinente sugli argomenti in discussione, esponendo osservazioni ed eventualmente formulando proposte. Eventuali mozioni debbono essere presentate possibilmente alla segretaria nelle ore di registrazione dei soci.

I responsabili di sede, coordinandosi con gli associati, dovranno comunicare alla segreteria il numero e l’identità dei partecipanti almeno cinque giorni prima dell’assemblea.

La sala dell’assemblea è raggiungibile dalla stazione Termini con i bus n. 82 e 90

f.to Prof. Ezio Bressan Vicepresidente AIFVS

 per il Consiglio Direttivo Nazionale

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